Dopo l’incendio di Chernobyl Kiev è la città con l’aria più sporca al mondo

Dopo l’incendio di Chernobyl Kiev è la città con l’aria più sporca al mondo

Continuano i problemi in Ucraina legati agli incendi che hanno interessato l’area di Chernobyl. Se le fiamme sono infatti state domate e si prevede che verranno estinte del tutto tra qualche giorno, i fumi rilasciati dall’incendio nella zona radioattiva, mossi dal vento, hanno reso Kiev la città con l’aria più sporca al mondo. Il dato giunge dal servizio Air Visual, che pone la capitale ucraina ad un livello di “sporcizia” dell’aria definito “pericoloso per la salute”. Il Ministero della Salute ucraino consiglia infatti agli abitanti di Kiev di rimanere il più possibile a casa, di bere più acqua (fino a 2-3 litri al giorno), di non aprire le finestre e di igienizzare più spesso i locali. Sono invece attualmente al lavoro, nella zona colpita dalle fiamme, più di mille soccorritori. I prodotti della combustione sembrano essere usciti dai confini della regione di Kiev: dalle foto del fotografo locale Alexey Tolmachev anche la città sud-orientale di Zaporozhye appare colpita dai fumi.

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