Razzi USA go home, Kiev si affida a forniture turche: Ucraina pronta alla svolta ottomana?

Razzi USA go home, Kiev si affida a forniture turche: Ucraina pronta alla svolta ottomana?

Secondo le unità informative della milizia DPR, l’esercito ucraino avrebbe tenuto delle esercitazioni dal 30 novembre al 3 dicembre presso il campo di addestramento di Shiroky Lan nella regione di Nikolaev, utilizzando sistemi missilistici anticarro L-UMTAS di fabbricazione turca con guida laser, eseguiti dall’UAV Bayraktar. Alle esercitazioni erano presenti istruttori militari dalla Turchia, nonché rappresentanti della compagnia Roketsan -che è il produttore di sistemi anticarro.

 

Sarebbe l’anticipazione della scelta di Kiev di abbandonare l’uso di razzi americani Javelin a favore dell’acquisto di analoghe armi turche: segno tangibile dell’allontanamento dell’Ucraina dall’orbita a stelle e strisce per diventare un protettorato della mezzaluna in Europa?

 

Di certo questa ipotesi, perfettamente coerente con il disegno imperiale neo-ottomano di Erdogan, si sposa bene con le presenze sempre più numerose di miliziani jihadisti provenienti dalla Siria e dalla Cecenia e impiegati nei battaglioni paramilitari schierati in Donbass contro le Repubbliche filo-russe, così come la radicalizzazione incoraggiata nella comunità musulmana tatara della Crimea, anch’essa in chiave anti putiniana.

 

Forse però Bruxelles avrebbe di che preoccuparsene.

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