UE, calo delle nascite e sempre più neonati da madri straniere: ecco tutte le statistiche

UE, calo delle nascite e sempre più neonati da madri straniere: ecco tutte le statistiche

Rispetto al totale delle nascite del 2020, i figli nati da un genitore non europeo ammontano al 35% in Francia, al 25% in Spagna, al 24% in Germania, al 15% in Italia e al 10% o meno nei paesi orientali. È quanto emerge da un grafico diffuso sui social e realizzato da alcuni analisti.

 

Si tratta di dati realistici che confermano i dati Eurostat del 2019, quando sui 4,3 milioni di nuovi nati nell’Unione Europea 764 mila erano di madri nate in un altro paese (sia questo membro o meno dell’UE). In generale si assiste a un deciso calo delle nascite iniziato dal 2008, anno in cui il numero dei nuovi nati si attestava a 4,68 milioni.

 

Il tasso di fertilità totale, ossia il numero medio di figli per donna, si è invece attestato a 1,53 nel 2019, a una cifra intermedia tra l’1,57 del 2016 e l’1,43 del 2001 – tutti numeri comunque lontani dal tasso 2,1, cifra considerata necessaria dagli esperti per mantenere inalterato il numero totale della popolazione.

 

Al di là di cifre e proiezioni, la certezza è che sul lungo periodo l’Unione Europea dovrà fronteggiare i problemi legati al calo delle nascite e all’incidenza dei nati da madri straniere.

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